Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che nella prefazione di un libro esprima un giudizio di inattendibilità di una soluzione giudiziaria, offendendo la reputazione del magistrato che aveva condotto il processo. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 4 dicembre 2003). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. TIRALE, rel. DANOVI), sentenza del 10 […]