Costituisce atto deontologicamente illecito la comunicazione con la quale l’avvocato, senza alcuna necessità giuridica in relazione alla preannunciata azione risarcitoria e ad essa non funzionale, rappresenti alla controparte un rilevante pregiudizio di ordine extragiudiziario al fine implicito di esercitare una indebita pressione, in tal modo violando l’art. 48 c.d.f.Art. 48 cod. prev. – Minaccia di azioni alla controparte.L’intimazione fatta dall’avvocato alla controparte tendente ad ottenere particolari adempimenti sotto comminatoria di azioni, istanze fallimentari, denunce o altre sanzioni, è consentita quando tenda…Leggi il testo completo → (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Trieste, 16 marzo 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. PERFETTI, rel. MAURO), sentenza del 13 luglio 2009, n. 72
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 72 del 13 Luglio 2009 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Trieste, delibera del 16 Marzo 2007