Poiché l’illecito deontologico dell’avvocato è solo tendenzialmente tipico (art. 3 L. n. 247/2012), la Corte di cassazione non può sostituirsi all’organo disciplinare nel valutare se una determinata condotta rientri o meno in una previsione disciplinare di portata generale (art. 9 cdf), potendo solo sindacare, sotto il profilo della violazione di legge, la ragionevolezza con cui […]