Nella dosimetria della sanzione deontologica il CDD deve tener conto dei precedenti disciplinari dell’incolpato (art. 21 co. 4 cdf), ma la mera enunciazione, senza l’espressa menzione, dei precedenti atti a determinare la condizione di censuratezza dell’incolpato non determina alcun vulnus per la difesa dello stesso che di detti precedenti ha, e comunque dovrebbe avere, piena […]