Il Coa di Milano ha richiesto parere in ordine alla problematica di cui agli artt. 19 e 22 del d.m. n.55/2014 (nel testo vigente prima delle modifiche introdotte del d.m. n.147/2022). In particolare, è stato richiesto parere in materia di liquidazione degli onorari per attività stragiudiziale di valore superiore ad euro 520.000,00 – con riferimento al periodo 2017/2022 – nell’ipotesi in cui la pratica meriti aumenti o diminuzioni in base ai parametri generali ex art. 19 del d.m. n. 55/2014.

La risposta è resa nei termini seguenti.Il parere riguarda l’interpretazione da dare all’espressione “parametri numerici previsti di cui all’art. 22 del d.m. n. 55/2014” per le controversie di valore superiori ad € 520.000,00. In particolare, se l’aumento o la diminuzione ex art. 19 si applichi (tesi A) solo allo scaglione finale in cui è ricompreso […]

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Il COA di Pescara chiede di sapere se il verbale dell’incontro di mediazione possa essere sottoscritto analogicamente dalla parte che ha partecipato in presenza all’incontro e digitalmente dalla parte collegata da remoto.

La risposta è resa nei termini seguenti.A seguito dell’introduzione del D.Lgs. n. 149/2022, il quale ha apportato modifiche al D.Lgs. n. 28/2010, gli incontri di mediazione possono tenersi in due modalità: a) in presenza di tutte le parti coinvolte, comprese i legali, ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. n. 28/2010 e b) telematicamente, ossia con […]

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Il Comune di Eboli formula quesito in merito alla gestione degli indirizzi di posta elettronica certificata degli avvocati dipendenti dell’ente iscritto nell’elenco speciale di cui all’articolo 23 della legge n. 247/12, con particolare riferimento all’uso dell’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al Consiglio dell’Ordine ovvero all’uso dell’indirizzo di posta elettronica certificata dell’ufficio, ciò che assicurerebbe un flusso centralizzato di comunicazioni, anche evitando l’eventuale uso promiscuo (personale/istituzionale) dell’indirizzo di posta elettronica certificata.

La risposta è resa nei termini seguenti, esclusivamente in relazione ai profili rilevanti per l’ordinamento forense.Ai sensi dell’articolo 23 della legge professionale forense, l’avvocato dipendente di ente pubblico è iscritto in apposito elenco speciale ed esercita la professione forense esclusivamente nella “trattazione esclusiva e stabile degli affari legali dell’ente”. Pertanto, al di fuori da tale […]

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Ricorso al Consiglio Nazionale Forense – Natura – Conseguenze – Indicazione specifica dei motivi – Necessità – Successiva proposizione di ulteriori motivi – Inammissibilità.

In tema di procedimento disciplinare a carico degli avvocati, la prima fase avanti al consiglio distrettuale di disciplina ha carattere amministrativo, mentre il successivo ricorso al Consiglio nazionale forense assume natura e funzione propriamente giurisdizionali e l’atto deve contenere la specifica indicazione dei motivi sui quali si fonda, con la conseguenza che non possono proporsi […]

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L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato

In ossequio al principio enunciato dall’art. 21 cdf, nei procedimenti disciplinari l’oggetto di valutazione è il comportamento complessivo dell’incolpato e tanto al fine di valutare la sua condotta in generale, quanto a quello di infliggere la sanzione più adeguata, che non potrà se non essere l’unica nell’ambito dello stesso procedimento, nonostante siano state molteplici le […]

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Il COA di Venezia chiede di sapere “Se l’avvocato specialista possa decidere di rinunciarvi per motivi svincolati dal limite massimo di cui all’art. 6 comma 3, con facoltà di rinnovo della domanda anche senza che sia decorso il termine di cui al combinato disposto di cui all’articolo 12 ultimo comma e articolo 6 comma 2 lettera c), ed in caso positivo quale sia l’ente destinatario della relativa istanza di cancellazione; se l’attività di insegnamento nella materia di specializzazione quale professore universitario a contratto possa considerarsi utile e valida ai fini della formazione specialistica finalizzata al mantenimento del titolo”.

La risposta è resa nei termini seguenti.Con il primo quesito viene chiesto “Se l’avvocato specialista possa decidere di rinunciarvi per motivi svincolati dal limite massimo di cui all’art. 6 comma 3, con facoltà di rinnovo della domanda anche senza che sia decorso il termine di cui al combinato disposto di cui all’articolo 12 ultimo comma […]

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Il COA di Bologna chiede di sapere se possa rimanere iscritto nell’elenco speciale degli avvocati dipendenti di enti pubblici l’avvocato che sia stato temporaneamente comandato dal proprio datore di lavoro a ricoprire l’incarico di dirigente dell’ufficio legale di altro ente, con l’esclusione di attività di difesa in sede giurisdizionale.

Si deve osservare, preliminarmente, che – sul piano meramente formale – il comando presso altra amministrazione non determina il venir meno del rapporto con l’amministrazione che dispone il comando.Si tratta dunque di verificare se, e in che termini, la fattispecie del comando incida sul vincolo di esclusività nella trattazione degli affari legali dell’ente di appartenenza, […]

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Il Presidente della Corte d’Appello di Potenza chiede di sapere se possa essere ammessa a sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense, nella sessione dell’anno 2025, una candidata che abbia conseguito il certificato di compiuta pratica in data antecedente al 2007 e che, successivamente, abbia infruttuosamente sostenuto l’esame nelle sessioni del 2007 e del 2011.

Ai fini della risposta al quesito rileva unicamente chiarire quale sia la validità temporale del certificato di compiuta pratica ottenuto prima del 2007 (e, quindi, prima dell’entrata in vigore della legge n. 247/12).Orbene, ai sensi dell’ordinamento forense previgente, né l’articolo 10 del r.d. n. 37/1934 né l’articolo 9 del D.P.R. n. 101/1990 prevedevano limiti di […]

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L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi

Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri […]

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La mancata conferma dell’esposto in sede dibattimentale

Ai sensi dell’art. 59 lett. g) L. n. 247/2012 e dell’art. 23 lett c) Reg. CNF n. 2/2014, l’esposto non confermato in dibattimento può senz’altro assurgere ad elemento sufficiente per affermare la responsabilità disciplinare dell’incolpato, se le dichiarazioni dell’esponente citato come teste per il dibattimento trovano comunque conforto nelle risultanze istruttorie altrimenti acquisite agli atti. […]

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