Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che in scritti difensivi usi espressioni sconvenienti e offensive nei confronti del collega. (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Pescara, 13 marzo 1997).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. GAZZARA), sentenza del 10 dicembre 1999, n. 258