Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante e contrario ai doveri deontologici il professionista che emetta titoli non onorati e conseguentemente protestati. (Nella specie la sanzione della sospensione per mesi due è stata sostituita con la sanzione della censura). (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Trani, 26 maggio 2000).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. TESTA), sentenza del 18 dicembre 2001, n. 285