Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante e lesivo del divieto di pubblicità il professionista che in congressi internazionali, ad uno dei quali peraltro partecipava come rappresentante di un ordine italiano, distribuisca brochures magnificanti l’attività svolta del proprio studio. Il codice deontologico forense, infatti, consente la possibilità di una corretta informazione, come prevista nei canoni […]