E’ valida la decisione disciplinare che abbia una motivazione corretta e congrua in relazione ai fatti accaduti e tale da individuare l’iter logico seguito dall’organo giudicante. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Latina, 11 giugno 2002). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. TESTA), sentenza del 27 giugno 2003, n. 196