Inadempimento al mandato e violazione dell’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario

Vìola gli artt. 38, 40, 42, 5 e 8 del Codice Deontologico previgente, l’avvocato che omette di riscontare le richieste avanzate dal cliente per avere informazioni sull’esecuzione dell’incarico conferito ovvero omette di dare esecuzione al mandato conferito, ovvero ancora omette di restituire senza ritardo i documenti relativi alla pratica affidatagli. Vìola gli artt. 43 e […]

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L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti e l’inadempimento al mandato nonché al connesso dovere di informazione e di restituzione dei documenti

1) vìola l’art. 26, 3 comma del nuovo Codice Deontologico (già art. 38 del Codice Deontologico previgente) e l’art. 27 del nuovo Codice Deontologico (già art. 38 e 40 del Codice Deontologico previgente), l’avvocato che non compie gli atti inerenti il ricevuto mandato, per non scusabile e rilevante trascuratezza degli interessi del proprio assistito e […]

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Radiazione per l’avvocato che compromette, in modo grave e reiterato, il rapporto di fiducia col cliente

A) vìola i doveri di diligenza (art. 8 CDF 1991), di corretto adempimento del mandato (art. 38 CDF 1997) e di informazione (art. 40 CDF 1997), l’avvocato che omette di presenziare all’udienza di discussione della causa affidatagli, di informare il cliente dell’esito della controversia, suggerendogli poi di non ritirare una notifica a lui inoltrata personalmente, […]

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L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente

Vìola gli artt. 9, 10, 12, 26 n. 3 e 27 n. 6 CDF (essendo venuto meno al dovere di lealtà, correttezza, diligenza e fedeltà) l’avvocato che omette, senza giustificato motivo, di adempiere al mandato professionale, venendo altresì meno all’obbligo di informazione al cliente. Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Monaldi, rel. Pastorelli), decisione […]

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Illecito permanente e prescrizione: la nuova disciplina si applica solo agli illeciti la cui permanenza sia cessata dopo il 2 febbraio 2013

Le sanzioni disciplinari contenute nel codice deontologico forense hanno natura amministrativa con la conseguenza che, con riferimento al regime giuridico della prescrizione, non è applicabile lo jus superveniens, ove più favorevole all’incolpato. In particolare, punto di riferimento di applicazione del regime della prescrizione dell’azione disciplinare resta la commissione del fatto, se illecito istantaneo, ovvero la […]

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