Solo le sentenze penali di condanna e quelle di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso possono incidere nel procedimento disciplinare nei termini cogenti di cui all’ art. 55 LP. Invece, dalle altre sentenze penali il Giudice della disciplina può trarre argomenti di prova secondo il principio del libero convincimento ove dalle stesse possano essere ricavati nel rispetto di cogenti presupposti.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. De Benedittis), sentenza n. 179 del 7 maggio 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 179 del 07 Maggio 2026 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 27 del 24 Aprile 2024 (sospensione)