Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 9
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È temeraria la tesi che neghi la (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata dell’avvocato
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Rossetti Marco), sentenza n. 26368 del 10 Ottobre 2024
L’autentica ed uso di procura alle liti con firma apocrifa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 269 del 20 Giugno 2024
Radiazione per l’avvocato che favoreggi o sfrutti la prostituzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 263 del 20 Giugno 2024
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 166 del 07 Maggio 2024
Sospeso l’avvocato che minacci di “fare una strage”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 166 del 07 Maggio 2024
Attività professionali politicamente caratterizzate: l’avvocato deve anche apparire, oltreché essere, indipendente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 130 del 08 Aprile 2024
L’avvocato deve agire con lealtà e correttezza nei confronti della parte assistita, dei terzi e della controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Rivellino Demetrio), sentenza n. 126 del 08 Aprile 2024
L’avvocato deve agire con lealtà e correttezza nei confronti della parte assistita, dei terzi e della controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 93 del 27 Marzo 2024
La richiesta di un compenso maggiore di quello preventivato per l’attività professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 23 del 23 Febbraio 2024
L’avvocato è deontologicamente responsabile dei propri atti, anche se compiuti assecondando una “supplica” del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 4 del 22 Gennaio 2024
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 331 del 27 Dicembre 2023
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 312 del 22 Dicembre 2023
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 301 del 12 Dicembre 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. De Benedittis Francesco), sentenza n. 273 del 28 Novembre 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Palma Concetta), sentenza n. 230 del 31 Ottobre 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Giusti Alberto), ordinanza n. 16252 del 08 Giugno 2023
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 24 del 27 Marzo 2023
L’avvocato deve agire con lealtà e correttezza nei confronti della parte assistita, dei terzi e della controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 38 del 25 Marzo 2023
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 2 del 09 Febbraio 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 262 del 30 Dicembre 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 175 del 17 Ottobre 2022
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 175 del 17 Ottobre 2022
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 156 del 30 Settembre 2022
Uso e spaccio di sostanze stupefacenti: la potenziale rilevanza deontologica della vita privata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 149 del 26 Settembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 149 del 26 Settembre 2022 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Genova, delibera del 06 Luglio 2021 (radiazione)