Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 19
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Il dovere di difesa non giustifica la violazione dei principi deontologici di lealtà e correttezza
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Cirillo Ettore), sentenza n. 27200 del 16 Novembre 2017
Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 51 del 25 Settembre 2017
L’introduzione in giudizio di prove false: l’illecito non è escluso dalla rinuncia alla prova stessa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 89 del 13 Luglio 2017
Gli obblighi deontologici da osservare prima di agire contro un collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 77 del 03 Luglio 2017
Il rapporto tra dovere di difesa e dovere di colleganza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 10 del 09 Marzo 2017
Illecito disciplinare: la richiesta infondata di condanna per responsabilità processuale aggravata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 10 del 09 Marzo 2017
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 22 del 11 Novembre 2016
Subentro nella difesa e obbligo di avviso al precedente difensore
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 20 del 11 Novembre 2016
La violazione dei doveri di colleganza con il domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 193 del 12 Luglio 2016
La violazione dei doveri di colleganza con il domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Caia Francesco), sentenza n. 140 del 10 Maggio 2016
La trattazione della causa in assenza (incolpevole) del collega avversario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 143 del 10 Maggio 2016
La falsificazione di provvedimenti giurisdizionali e documenti offende l’ordinamento, la società e il prestigio dell’intera classe forense
CDD di Bologna (pres. Gentili Sanzio, rel. Gulieri Guido), decisione n. 1 del 22 Febbraio 2016
La notifica del precetto in violazione del rapporto di colleganza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 9 del 17 Febbraio 2016
L’intimazione di precetto e la proposizione di azioni processuali in mala fede
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Merli Enrico), sentenza n. 243 del 30 Dicembre 2015
Illecito ingenerare false aspettative sull’adempimento o solvibilità del proprio assistito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 232 del 29 Dicembre 2015
La mancata risposta alle richieste del Collega avversario circa l’inadempimento del proprio cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 236 del 29 Dicembre 2015
L’obbligo di attendere in udienza l’arrivo del collega avversario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 160 del 11 Novembre 2015
Azione giudiziaria e contestuale trattativa per la composizione stragiudiziale della controversia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Ferina Federico), sentenza n. 70 del 30 Maggio 2014
La violazione delle preclusioni processuali può integrare illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 75 del 30 Maggio 2014
Il diritto/dovere di difesa va contemperato con i doveri di lealtà, correttezza e colleganza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 75 del 30 Maggio 2014
Illecito predisporre un contratto con clausola compromissoria autodesignandosi come arbitro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Ferina Federico), sentenza n. 196 del 21 Ottobre 2013
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 196 del 21 Ottobre 2013 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Lecco, delibera del 24 Settembre 2010 (avvertimento)