Procedimento disciplinare: l’istituto della ricusazione non si applica al C.I.

Nel rispetto dei principi di terzietà ed imparzialità che hanno animato la riforma del procedimento disciplinare e imposto specifiche garanzie di incompatibilità per i consiglieri di disciplina, l’art. 58 della L. n. 247/2012 conferisce al consigliere istruttore ogni accertamento di natura istruttoria, ma lo esclude da ogni attività decisionale, in conseguenza della netta distinzione dettata tra funzione istruttoria e funzione decisoria. Da tale configurazione discende la radicale inapplicabilità dell’istituto della ricusazione al Consigliere istruttore e l’inammissibilità dell’istanza di ricusazione rivolta avverso lo stesso. (u.s.)

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Arnau), sentenza n. 188 del 7 maggio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 188 del 07 Maggio 2026 (respinge)
– Consiglio territoriale: CDD Trieste, delibera del 31 Gennaio 2025