La competenza a procedere disciplinarmente spetta al CDD del distretto di iscrizione del professionista, ovvero a quello nel quale è stato compiuto il fatto oggetto del procedimento disciplinare (art. 51, co. 2, L. n. 247/2012), in base al principio della prevenzione con riguardo al momento dell’iscrizione della notizia nel registro riservato. Le deroghe a tale criterio di individuazione del giudice naturale in materia disciplinare, previste con riferimento ai Consiglieri COA e CDD (art. 4 Reg. CNF 2/2014), hanno natura tassativa e quindi non si applicano a fattispecie diverse in via di intepretazione estensiva o analogica, né peraltro in subjecta materia si applicano le disposizioni del codice di procedura penale sulla c.d. legittima suspicione (art. 45 cpp) essendoci una disciplina espressa dell’Ordinamento forense (Nel caso di specie, il CDD di Ancona, chiamato a giudicare su numerosissimi esposti presentati da un avvocato del Distretto di Bologna nei confronti del CDD felsineo, presentava esposto nei confronti del professionista medesimo per ritenuto abuso del diritto di segnalazione disciplinare. Ricevuto l’esposto dal COA di appartenenza del segnalato, il CDD di Bologna si dichiarava “impossibilitato a pronunciarsi sulla condotta tenuta nei confronti dello stesso Consiglio Distrettuale di Disciplina di Bologna” e quindi rimetteva l’esposto medesimo al CDD di Ancona, il quale sollevava pertanto conflitto di competenza avanti al Consiglio Nazionale Forense. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha infine dichiarato la competenza del CDD di Bologna).
– numero: 159
– anno: 2021
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 3
- Sui conflitti di competenza (anche “virtuale”) tra CDD decide il CNF
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Bertani Brunella), sentenza n. 159 del 17 Luglio 2021 - Rimessione ad altro giudice: l’art. 45 cpp non si applica al procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 159 del 17 Luglio 2021 - Procedimento disciplinare: le deroghe alla competenza territoriale del CDD sono tassative
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 159 del 17 Luglio 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 159 del 17 Luglio 2021 (accoglie)– Consiglio territoriale: CDD Ancona, delibera del 30 Settembre 2020
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 11167 del 06 Aprile 2022 (respinge)