L’inadempimento al mandato non è automatica fonte di responsabilità disciplinare

L’inadempimento al mandato non ha rilevanza deontologica ex se, giacché l’inadempimento contrattuale, quantunque rilevante sul piano della responsabilità civile, integra anche responsabilità disciplinare solo quando l’inadempimento stesso derivi da “non scusabile e rilevante trascuratezza” ex art. 26 cdfArt. 26 cdf – Adempimento del mandatoL’accettazione di un incarico professionale presuppone la competenza a svolgerlo. L’avvocato, in caso di incarichi che comportino anche competenze diverse dalle proprie, deve prospettare al cliente e…Leggi il testo completo →.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Atzori), sentenza n. 264 del 20 giugno 2024

NOTA:
In senso conforme, CNF n. 141/2024, CNF n. 40/2003, CNF n. 147/2020, CNF n. 203/2018.

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 264 del 20 Giugno 2024 (accoglie) (assoluzione)
– Consiglio territoriale: CDD Lecce, delibera del 10 Marzo 2017 (avvertimento)