Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che sia coinvolto nella commissione dei reati di bancarotta, in violazione dei principi di lealtà, correttezza, probità e dignità (art. 9 cdf) e conseguente lesione della immagine della avvocatura quale inevitabile ricaduta del comportamento stesso.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Cassi), sentenza n. 396 del 22 dicembre 2025
NOTA
In senso conforme, CNF n. 264/2025, CNF n. 443/2024, CNF n. 35/2024, CNF n. 66/2016.
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 396 del 22 Dicembre 2025 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Roma, delibera n. 116 del 07 Luglio 2021 (sospensione)