La rilevanza (anche) deontologica del coinvolgimento dell’avvocato in reati di bancarotta

Costituisce grave (ancorché atipico) illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato condannato per bancarotta (nella specie 6 anni di reclusione), in violazione dei principi di lealtà, correttezza, probità e dignità (art. 9 cdf) e conseguente lesione della immagine della avvocatura quale inevitabile ricaduta del comportamento stesso.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Cassi), sentenza n. 373 del 3 dicembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 373 del 03 Dicembre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera n. 13 del 31 Gennaio 2022 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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