Non può configurarsi per l’avvocato il reato di calunnia allorchè lo stesso, in ossequio al mandato difensivo assunto, rediga per il proprio assistito un atto di denuncia-querela, che risulti poi avere carattere calunnioso, sottoscritto personalmente dal cliente di cui abbia eventualmente autenticato la firma. In particolare, non può infatti affermarsi che l’avvocato abbia inteso, sol perché ha steso l’atto, assumerne la paternità o condividerne il contenuto presumendo in capo al legale la conoscenza della calunniosità dei fatti narrati dal cliente e ciò in ragione delle modalità di predisposizione e presentazione dell’atto di impulso del procedimento penale. Perché l’avvocato risponda del reato di calunnia, eventualmente in concorso con il cliente che abbia sottoscritto la denuncia, appare perlomeno necessaria la prova che lo stesso ne abbia effettuato la stesura di pieno concerto con l’assistito (momento volitivo) nella sicura conoscenza dell’innocenza dell’incolpato.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Corona), sentenza n. 230 del 29 novembre 2022
– codice: art. 26
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Prescrizione disciplinare: il mancato o tardivo compimento di un atto entro il relativo termine perentorio costituisce illecito omissivo ad effetto istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 363 del 07 Ottobre 2024
Inadempimento al mandato: il mancato o tardivo compimento di un atto entro il relativo termine perentorio è deontologicamente rilevante fino a prova contraria
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 341 del 27 Settembre 2024
Inadempimento al mandato e individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 341 del 27 Settembre 2024
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 341 del 27 Settembre 2024
Inadempimento al mandato: l’omessa partecipazione all’udienza costituisce illecito deontologico istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 344 del 27 Settembre 2024
L’omesso adempimento al mandato costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 325 del 20 Settembre 2024
Inadempimento al mandato: l’omessa partecipazione all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 302 del 15 Luglio 2024
Prescrizione disciplinare: il mancato o tardivo compimento di un atto entro il relativo termine perentorio costituisce illecito omissivo ad effetto istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 293 del 05 Luglio 2024
L’inadempimento al mandato non è automatica fonte di responsabilità disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 276 del 28 Giugno 2024
Inadempimento al mandato professionale: la mancanza di un danno per il cliente non costituisce “scriminante” dell’illecito disciplinare (ma può attenuare la sanzione)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 276 del 28 Giugno 2024
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 277 del 28 Giugno 2024
L’omesso o tardivo deposito di atti processuali
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Feliziani Paolo), sentenza n. 262 del 14 Giugno 2024
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 242 del 04 Giugno 2024
Inadempimento al mandato: la responsabilità disciplinare per mancata o tardiva proposizione dell’appello
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 242 del 04 Giugno 2024
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 172 del 07 Maggio 2024
L’inadempimento al mandato non è automatica fonte di responsabilità disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Consales Claudio), sentenza n. 141 del 22 Aprile 2024
Inadempimento al mandato: la responsabilità disciplinare per negligenza nel controllo della propria PEC
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 134 del 18 Aprile 2024
Inadempimento al mandato: l’omessa partecipazione all’udienza costituisce illecito deontologico istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Patelli Alessandro, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 124 del 08 Aprile 2024
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 127 del 08 Aprile 2024
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 66 del 13 Marzo 2024
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 54 del 07 Marzo 2024
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Bertani Brunella), sentenza n. 52 del 04 Marzo 2024
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 28 del 26 Febbraio 2024
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 41 del 26 Febbraio 2024
L’assunzione di incarichi in violazione del dovere di competenza professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 23 del 23 Febbraio 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 23 del 23 Febbraio 2024 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera del 01 Ottobre 2019 (sospensione)