Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che, nonostante la revoca del mandato, continui a svolgere attività professionale all’insaputa dell’ex cliente (Nel caso di specie, dopo la revoca del mandato, l’avvocato aveva depositato una istanza di anticipazione d’udienza ed aveva altresì omesso di informare l’ex cliente di aver ricevuto la notifica della sentenza di controparte con conseguente vano decorso del termine breve per la relativa impugnazione).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Rivellino), sentenza n. 302 del 24 ottobre 2025
NOTA
In senso conforme, per tutte, Cass. n. 2755/2019, CNF n. 167/2018, CNF n. 56/2018.
Con specifico riferimento all’obbligo dell’avvocato revocato di continuare ad informare la parte assistita delle comunicazioni e notificazioni che dovessero pervenirgli, fino al subentro del nuovo difensore (art. 32 co. 5 cdf), cfr. CNF n. 237/2023, CNF n. 127/2023, CNF n. 7/2019, CNF n. 388/2016.
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 302 del 24 Ottobre 2025 (respinge) (censura)- Consiglio territoriale: COA Caltagirone, delibera n. 1084 del 20 Novembre 2014 (sospensione)
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