Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio sulla sussistenza della responsabilità dell’incolpato, che pertanto va prosciolto dall’addebito, in quanto per l’irrogazione della sanzione disciplinare non incombe all’incolpato l’onere di dimostrare la propria innocenza né di contestare espressamente le contestazioni rivoltegli, ma al Consiglio territoriale di verificare in modo approfondito la sussistenza e l’addebitabilità dell’illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Greco, rel. Cosimato), sentenza n. 88 del 1° giugno 2022
– numero: 88
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
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La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
Il CNF può integrare, in sede di appello, la motivazione della decisione del Consiglio territoriale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
Le sole (e mere) dichiarazioni dell’esponente non bastano a ritenere provato l’addebito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
In dubio pro reo: il principio di presunzione di non colpevolezza vale anche in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
Esclusa la responsabilità disciplinare nel caso di quadro probatorio contraddittorio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
La mancata stipula della polizza professionale e l’omessa comunicazione dei relativi estremi alla parte assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
La mancata proposizione dell’azione non è sempre e necessariamente dovuta ad inadempimento al mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022 (accoglie) (assoluzione)– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera n. 45 del 25 Giugno 2018 (censura)