Costituisce grave illecito disciplinare, per violazione degli artt. 9 e 23 co. 6 cdf, il comportamento dell’avvocato che offra a cittadini extracomunitari la propria consulenza legale affinché, attraverso un sistema fraudolento di finte assunzioni e in frode alla normativa vigente (c.d. decreto flussi), questi possano ottenere il permesso di soggiorno in Italia, in cambio di cospicui compensi, divisi in percentuale tra il legale stesso e gli altri soggetti conniventi (procacciatori, imprenditori, ecc.).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Patelli), sentenza n. 158 del 22 aprile 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 158 del 22 Aprile 2026 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 25 del 20 Marzo 2025 (sospensione)