Espressioni offensive o sconvenienti: l’illecito prescinde dall’individuaizone nominativa dei soggetti offesi

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Ai fini dell’integrazione dell’illecito di cui all’art. 52 cdf, non è necessaria l’individuazione nominativa dei destinatari delle espressioni offensive o sconvenenienti.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Santinon), sentenza n. 11 del 3 febbraio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 11 del 03 Febbraio 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Palermo, delibera del 03 Maggio 2024 (sospensione)