Divieto di testimonianza dell’avvocato – Operatività anche in processo diverso da quello in cui si è difensore

Il divieto di cui all’art. 51 del codice deontologico forense opera anche in relazione alla testimonianza da rendersi in un processo diverso da quello nel quale l’avvocato è o è stato difensore, purché la deposizione abbia ad oggetto circostanze apprese ed inerenti all’attività professionale, anche stragiudiziale. La formulazione del vigente art. 51 cdf, che fa riferimento alle circostanze apprese “nell’esercizio della propria attività professionale e ad essa inerenti”, ha portata più ampia rispetto al previgente art. 58, che faceva espresso riferimento al “mandato” ricevuto.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 360 del 25 novembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025 (respinge) (censura)
- Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera del 06 Maggio 2022 (censura)
Giurisprudenza CNF

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