Va mandato assolto da responsabilità deontologica l’avvocato che riferisca in giudizio fatti e circostanze, riferitegli dal cliente e di cui non abbia diretta conoscenza (art. 50 co. 5 cdf), poi dimostratesi non rispondenti al vero ma ex ante plausibili, ove non sia specificamente dimostrata, anche per presunzioni, una negligenza ovvero una consapevolezza della falsità stessa […]