Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che ometta di adempiere al pagamento delle prestazioni procuratorie affidate al collega domiciliatario (non essendovi peraltro a vantaggio del dominus alcun beneficio excussionis verso il cliente). (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Monza, 5 ottobre 1998).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. PANUCCIO, rel. PETIZIOL), sentenza del 20 marzo 2003, n. 44