La pubblicazione di un inserzione pubblicitaria volta al procacciamento di clienti della quale però l’avvocato risulti ignaro ed estraneo, non comporta alcuna violazione dei principi deontologici. a(Nella specie è stata revocata la sanzione disciplinare dell’avvertimento). (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Monza, 29 novembre 1999). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. GALATI, rel. CRICRI’), sentenza […]