Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che concluda con il cliente un accordo con il quale accetti a compenso delle prestazioni professionali svolte il semplice rimborso delle anticipazioni, così derogando ai minimi tariffari. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell’avvertimento). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Sondrio, 15 dicembre 1999).
Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. VERMIGLIO), sentenza del 13 maggio 2002, n. 58