Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante il professionista che non autorizzato trattenga ingenti somme a compensazione di onorari omettendo, peraltro, di dare il rendiconto dell’attività svolta e di fornire chiarimenti al C.d.O. sul suo comportamento. (Nella specie e stata confermata la sanzione della radiazione nei confronti dell’avvocato che aveva trattenuto ripetutamente somme per centinaia di milioni). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Padova, 5 dicembre 2001).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. ALPA, rel. LUBRANO), sentenza del 11 aprile 2003, n. 52