Illecito disciplinare atipico ex art. 9 cdf e potere discrezionale del giudicante nella determinazione della sanzione

In caso di illecito disciplinare a forma libera ex art. 9 CDF, ovvero non rientrante tra le ipotesi tipizzate nei titoli II, III, IV, V e VI del Codice deontologico forense, spetta al giudicante determinare discrezionalmente la relativa sanzione, tenendo conto del grado di offensività della condotta ritenuta lesiva e del suo disvalore deontologico. In […]

Read More &#8594

Autonomia dei procedimenti disciplinari tra loro e irrilevanza, nel procedimento in corso, della sopravvenuta assoluzione penale relativa a diverso procedimento disciplinare già definito

Qualora nei confronti del medesimo avvocato siano stati aperti più procedimenti disciplinari per condotte diverse e differenti illeciti deontologici, ciascun procedimento è autonomo e indipendente. La sopravvenuta sentenza assolutoria pronunciata nel processo penale corrispondente ad un diverso procedimento disciplinare, già definito con decisione divenuta irrevocabile, non è deducibile nel procedimento disciplinare pendente, in quanto — […]

Read More &#8594

Necessità di procura speciale autonoma e successiva alla decisione impugnata per la proposizione del ricorso al CNF o in Cassazione

Nel giudizio dinanzi al CNF (o alla Cassazione), l’incolpato può difendersi personalmente, purché iscritto nell’albo professionale ed in possesso dello ius postulandi, ovvero farsi assistere da altro avvocato, purché iscritto all’albo dei patrocinanti davanti alle Giurisdizioni Superiori e munito di mandato speciale, ovvero espressamente conferito per la fase di gravame in via autonoma e successiva […]

Read More &#8594

Inapplicabilità ratione temporis dell’art. 182, comma 2, c.p.c. (testo novellato dalla riforma Cartabia) ai ricorsi proposti anteriormente al 28 febbraio 2023

L’art. 182, comma 2, c.p.c., nel testo novellato dalla c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022, conv. L. 197/2022), che estende il meccanismo della sanatoria anche all’ipotesi di mancanza (e non solo di nullità) della procura alla lite, non è applicabile ai ricorsi proposti anteriormente al 28 febbraio 2023, data di entrata in vigore delle relative modifiche. […]

Read More &#8594

Inammissibilità del ricorso al CNF proposto da difensore privo di procura speciale autonoma e successiva alla decisione impugnata

È inammissibile il ricorso proposto dinanzi al Consiglio Nazionale Forense a mezzo di avvocato difensore privo di procura speciale autonoma e successiva alla decisione da impugnarsi. La legge professionale consente all’interessato iscritto nell’albo professionale e in possesso dello ius postulandi di difendersi personalmente ovvero, ai sensi dell’art. 60, comma 4, R.D. 37/1934, di farsi assistere […]

Read More &#8594

Irrilevanza della sentenza penale di proscioglimento per prescrizione ai fini della responsabilità disciplinare e necessità di autonomo accertamento probatorio

La sentenza penale che dichiari la prescrizione del reato non spiega alcuna automatica efficacia in ordine alla responsabilità disciplinare dell’incolpato, essendo quest’ultima autonoma rispetto a quella penale. Tuttavia, tale autonomia non esime l’organo di disciplina dal compiere un autonomo e rigoroso accertamento probatorio: non può valere a ritenere comprovati i fatti di cui alle contestazioni […]

Read More &#8594

Obbligo di motivazione del CDD e poteri integrativi del CNF in appello

Il giudice della disciplina non ha l’obbligo di confutare esplicitamente le tesi non accolte né di effettuare una particolareggiata disamina degli elementi di giudizio non ritenuti significativi, essendo sufficiente che il raggiunto convincimento risulti da un esame logico e coerente di quelle emergenze ritenute di per sé sole idonee e sufficienti a giustificarlo. Il CNF, […]

Read More &#8594

Illegittimità della sanzione disciplinare fondata sull’inversione dell’onere probatorio

È illegittima e ingiusta la sanzione disciplinare irrogata dal Consiglio Distrettuale di Disciplina non già sulla base di prove a carico dell’incolpato, bensì sul rilievo che quest’ultimo non avrebbe “addotto elementi idonei a negare gli addebiti” o non avrebbe fornito “la prova adeguata e sufficiente ad escludere le condotte ascritte”. Tale iter argomentativo integra una […]

Read More &#8594

Natura accusatoria del procedimento disciplinare e onere della prova a carico dell’organo di disciplina

Il procedimento disciplinare a carico degli avvocati ha natura accusatoria; pertanto, ai fini della condanna disciplinare, la prova della responsabilità dell’incolpato deve essere raggiunta oltre ogni ragionevole dubbio. Non incombe all’incolpato l’onere di dimostrare la propria innocenza, né di contestare espressamente le contestazioni rivoltegli, gravando invece sul Consiglio territoriale di disciplina l’onere di verificare in […]

Read More &#8594

La delibera del CDD che dispone l’apertura del procedimento disciplinare non è impugnabile al CNF

La deliberazione dei Consigli territoriali che dispone la citazione a giudizio, l’apertura o la prosecuzione del procedimento disciplinare ha natura di atto amministrativo endoprocedimentale, come tale privo di rilevanza esterna, sicché non è immediatamente impugnabile innanzi al Consiglio Nazionale Forense, ai sensi del combinato disposto dell’art. 33 co. 2 lett. a) Reg. CNF n. 2/2014 […]

Read More &#8594