Artt. 5 – Condizione per l’esercizio dell’attività professionale e 36 Codice Deontologico Forense – Divieto di attività professionali senza titolo e uso di titoli inesistenti

Commette la violazione degli art. 5 cdfArt. 5 cdf – Condizione per l’esercizio dell’attività professionaleL’iscrizione agli albi costituisce condizione per l’esercizio dell’attività riservata all’avvocato.Leggi il testo completo → e art. 36 cdfArt. 36 cdf – Divieto di attività professionale senza titolo e di uso di titoli inesistentiCostituisce illecito disciplinare l'uso di un titolo professionale non conseguito ovvero lo svolgimento di attività in mancanza di titolo o in periodo di sospensione. Costituisce altresì illecito disc…Leggi il testo completo → l’Avvocato Stabilito che non usa per esteso e in maniera chiara il suddetto titolo, ma utilizza forme abbreviate tali da ingenerare dubbi o confusione nei terzi, come l’abbreviazione “ABG” per il titolo di “Abogado” essendo tenuto a fare uso del titolo professionale di origine nella lingua o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro di origine e in maniera tale da evitare confusione con il titolo di avvocato (conf. CNF, sent. n. 18 del 28-2-2023).
Fattispecie nella quale è stata sanzionata la condotta dell’avvocato incolpato che aveva utilizzato l’abbreviazione “ABG S.” in luogo della forma corretta di Avvocato Stabilito per esteso, trattandosi di segni e abbreviazioni equivoche, capaci di ingenerare confusione in gran parte del pubblico sul titolo professionale posseduto – Principio ribadito dal CNF in Parere del 24-5-2012 n. 31 e del 22-10-2014 n. 72.

Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. Porta, rel. Leone), decisione n. 65 del 11 settembre 2023