Standard probatorio nel procedimento disciplinare – Principio del “ragionevole dubbio”

Nel procedimento disciplinare forense è necessario provare e dimostrare la fondatezza degli addebiti in modo che la responsabilità dell’incolpato sia accertata oltre ogni ragionevole dubbio, in ossequio al principio di non colpevolezza, da applicarsi anche in sede disciplinare. In caso di contraddittorietà del quadro probatorio in ordine alla responsabilità disciplinare dell’incolpato, il giudizio non può che concludersi con un accertamento di esclusione di responsabilità.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 359 del 25 novembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 359 del 25 Novembre 2025 (respinge) (censura)
- Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera del 06 Novembre 2023 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

Related Articles

0 Comment