Sospeso disciplinarmente l’avvocato che, sfrattato per morosità, si appropri indebitamente di alcuni beni del locatore e ne incendi dolosamente altri

Costituisce grave illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, oltre a subire sfratto per morosità, si appropri indebitamente dei beni presenti nell’immobile condotto in locazione rendensosi altresì il mandante di un incendio doloso di altre cose appartententi al locatore e presenti nell’immobile stesso (Nella specie, l’avvocato asportava dall’immobile condotto in locazione tutti i mobili, gli arredamenti, i sanitari, i termosifoni, le porte a vetri, le finestre e il forno a muro; inoltre, dava mandato a due persone di appiccare il fuoco agli alberi di pertinenza dell’abitazione stessa usando diverse taniche di benzina. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione per anni due).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Patelli), sentenza n. 298 del 24 ottobre 2025

NOTA:
In senso conforme, CNF n. 152/2021 (incendio causato da molotov).

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 298 del 24 Ottobre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Bari, delibera n. 15 del 28 Aprile 2022 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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