Sospeso disciplinarmente l’avvocato che, millantando credito, tenti di appropriarsi indebitamente di somme spettanti al cliente

Costituisce illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, millantando credito, tenti di appropriarsi indebitamente, con artifizi e raggiri, di denari spettanti al cliente (Nel caso di specie, l’incolpato aveva prospettato al cliente la necessità di pagare, suo tramite, € 1.200.000 ad un fantomatico terzo per ottenere senza dilazione il pagamento di € 2.300.000 dovuto dal Comune di Napoli al Cliente stesso in forza di una sentenza favorevole. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF -avuto riguardo all’incensuratezza disciplinare e alla resipiscenza dell’incolpato- ha ritenuto congrua la sanzione della sospensione dall’esercizio della professione).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Berti Arnoaldi Veli), sentenza n. 299 del 24 ottobre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 299 del 24 Ottobre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera del 28 Giugno 2021 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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