Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 5
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L’inadempimento degli obblighi nei confronti del cliente
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Ricci Roberto), decisione n. 37 del 23 Giugno 2017
Il reiterato mancato riscontro alle richieste del Collega
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Spezia Franco), decisione n. 36 del 23 Giugno 2017
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 61 del 01 Giugno 2017
L’esecuzione presso terzi “a tappeto” non integra, di per sé, illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 66 del 01 Giugno 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 72 del 01 Giugno 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Travaglino Giacomo), ordinanza n. 4877 del 27 Febbraio 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 402 del 31 Dicembre 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 348 del 24 Novembre 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 274 del 29 Luglio 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Salazar Michele), sentenza n. 255 del 28 Luglio 2016
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Cerè Donatella), sentenza n. 221 del 25 Luglio 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 193 del 12 Luglio 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 173 del 30 Giugno 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Piacci Bruno), sentenza n. 150 del 11 Giugno 2016
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Caia Francesco), sentenza n. 140 del 10 Maggio 2016
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Savi Stefano), sentenza n. 113 del 03 Maggio 2016
La valutazione della condotta “irreprensibile” (già “specchiatissima e illibata”) nel caso di condanna penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. De Michele Antonio, rel. Labriola Giuseppe), sentenza n. 68 del 08 Aprile 2016
La rilevanza di fatti risalenti ma gravi nella valutazione della condotta irreprensibile (già specchiatissima e illibata)
Consiglio Nazionale Forense (pres. De Michele Antonio, rel. Labriola Giuseppe), sentenza n. 68 del 08 Aprile 2016
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 36 del 07 Marzo 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 46 del 07 Marzo 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 18 del 20 Febbraio 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 8 del 17 Febbraio 2016
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 266 del 31 Dicembre 2015
L’inadempimento al mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 229 del 29 Dicembre 2015
L’inesistenza (originaria o sopravvenuta) dei requisiti per l’iscrizione all’albo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 210 del 28 Dicembre 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 210 del 28 Dicembre 2015 (respinge) (cancellazione amm.va)– Consiglio territoriale: COA Cosenza, delibera del 20 Luglio 2011 (cancellazione amm.va)