Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 24
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Guidi Carla), sentenza n. 33 del 28 Aprile 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di fedeltà e lealtà – Azioni contro la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Tizzani Berardino), sentenza n. 10 del 26 Febbraio 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Buccico Emilio Nicola), sentenza n. 1 del 09 Febbraio 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Doveri di lealtà e dignità – Dovere di fedeltà – Conflitto di interessi – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Bonazzi Bruno, rel. Gazzara Giacomo), sentenza n. 158 del 18 Dicembre 1997
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Azione contro attuale cliente – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Ruggerini Domenico), sentenza n. 151 del 06 Novembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Azione contro ex clienti – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 101 del 11 Settembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto- d’interessi – Conflitto potenziale – Rilevanza disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Quinzio Paolo), sentenza n. 157 del 19 Dicembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Confusione interessi di natura commerciale con attività professionale – Illecito deontologico – Sussiste – Conflitto potenziale d’interessi – Rilevanza disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Danovi Remo), sentenza n. 152 del 19 Dicembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Assunzione del patrocinio di parti in conflitto da legali del medesimo studio – Illecito disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Di Benedetto Giovanni), sentenza n. 68 del 03 Maggio 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Patrocinio di due soggetti in conflitto di interessi meramente potenziale – Assunzione da parte dello stesso procuratore legale – Rilevanza in sede disciplinare – Necessità in concreto del conflitto di interessi – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 152 del 05 Dicembre 1994
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Accettazione di mandato da altri clienti contro parti già assistite – Attenuanti – Avvertimento.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 36 del 06 Maggio 1994
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Dovere di fedeltà – Conflitto di interessi – Assunzione dell’ufficio di curatore dell’eredità giacente di clienti deceduti nei confronti dei quali l’avvocato vanta crediti derivanti da prestazioni professionali – Obbligo di non assumere l’ufficio di curatore – Sussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Di Benedetto Giovanni), sentenza n. 47 del 31 Marzo 1993
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Conflitto di interessi – Assunzione nel medesimo periodo di mandato a favore e contro la stessa persona – Illecito deontologico – Avvertimento – Attenuante.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Pennetta Mario), sentenza n. 100 del 15 Settembre 1992
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporto con la parte assistita – Conflitto di interessi – Sospensione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Corpaci Armando), sentenza n. 82 del 11 Giugno 1992
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Sanzione della sospensione dall’esercizio della professione – Conflitto con l’art. 36 Cost. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Ballardini Renato), sentenza n. 60 del 29 Aprile 1992
Avvocato e procuratore – Tenuta albi – Albo speciale degli avvocati patrocinanti dinnanzi alle giurisdizioni superiori – Domanda di iscrizione – Rigetto da parte del comitato per la tenuta dell’albo speciale – Presunta nullità per conflitto di interessi – Ricorso al Consiglio nazionale forense – Respinto.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Passino Luigi), sentenza n. 50 del 28 Febbraio 1992
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporto di fiducia – Dovere di evitare conflitto di interessi – Violazione – Sanzione – Avvertimento.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 74 del 02 Maggio 1991
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Censura.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. Di Lauro Massimo), sentenza n. 64 del 23 Aprile 1991
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Dovere di lealtà e correttezza – Rapporti con i clienti – Conflitto di interessi – Correlazione tra accusa contestata e decisione – Elementi di accusa non contenuti nell’addebito – Assoluzione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Siciliano Filippo), sentenza n. 61 del 25 Novembre 1988
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Giudizio di primo grado avanti il Consiglio dell’Ordine – Competenza a decidere su infrazioni disciplinari – Consiglio dell’Ordine cui l’incolpato è iscritto e Consiglio dell’Ordine del luogo in cui è stato commesso il fatto – Conflitto di interessi – Prevenzione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. La Volpe Vitantonio), sentenza n. 50 del 28 Ottobre 1988
[viDEONTOLOGIA] Conflitto di interessi
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Classificazione
– Decisione: [non classificata]– Consiglio territoriale: COA, delibera