L’art. 60 L. n. 247/2012 configura una norma a contenuto aperto, nel senso che il “può” dell’articolo indirizza verso l’esercizio da parte dell’autorità disciplinare di una discrezionalità applicativa che, ragionevolmente collegata alla ratio legis, determini presupposti e ambito della tutela cautelare; il verbo “potere” non investe d’arbitrio la scelta, la quale, per contro, diviene obbligata ove ricorrano le circostanze che la impongano.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Carello), sentenza n. 361 del 27 novembre 2025
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 361 del 27 Novembre 2025 (respinge) (sospensione cautelare)- Consiglio territoriale: CDD Catanzaro, delibera del 27 Giugno 2025 (sospensione cautelare)
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