Sanzione disciplinare — Unicità della sanzione per plurimi addebiti — Criteri di commisurazione

La sanzione disciplinare, ai sensi dell’art. 21 del Codice Deontologico Forense, è unica anche quando siano contestati più addebiti nell’ambito del medesimo procedimento e deve essere commisurata alla gravità del fatto, al grado della colpa, all’eventuale sussistenza del dolo e alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, avuto riguardo alle circostanze soggettive e oggettive nel cui contesto è avvenuta la violazione, tenendo altresì conto del pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita, della compromissione dell’immagine della professione forense, della vita professionale e dei precedenti disciplinari.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Santinon), sentenza n. 362 del 27 novembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 362 del 27 Novembre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 28 del 05 Luglio 2023 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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