La sentenza penale di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare, quanto all’accertamento del fatto, della sua illiceità penale e della circostanza che l’imputato lo ha commesso, essendo comunque riservata al giudice della deontologia la valutazione della rilevanza disciplinare nello specifico ambito professionale alla luce dell’autonomia dei rispettivi ordinamenti, penale e disciplinare.
Corte di Cassazione (pres. Petitti, rel. Acierno), SS.UU, sentenza n. 19367 del 18 luglio 2019
– numero: 170
– anno: 2018
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
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L’accertamento definitivo dei fatti in sede penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 170 del 13 Dicembre 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 170 del 13 Dicembre 2018
Radiazione per l’avvocato condannato in via definitiva per tentato stupro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 170 del 13 Dicembre 2018
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 170 del 13 Dicembre 2018 (respinge) (radiazione)– Consiglio territoriale: CDD Milano, delibera del 03 Aprile 2017 (radiazione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 19367 del 18 Luglio 2019 (respinge)