Procedimento disciplinare: la rilevanza probatoria di messaggi sms e whatsapp

I messaggi ‘whatsapp’ e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell’art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione fotografica, non trovando applicazione né la disciplina delle intercettazioni, né quella relativa all’acquisizione di corrispondenza di cui all’art. 254 cod. proc. pen., non versandosi nel caso di captazione di un flusso di comunicazioni in corso, bensì nella mera documentazione ‘ex post’ di detti flussi.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Giraudo), sentenza n. 285 del 20 ottobre 2025

NOTA
In senso conforme, da ultimo, CNF n. 140/2025, CNF n. 376/2024.

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 285 del 20 Ottobre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD LAquila, delibera n. 4 del 30 Gennaio 2024 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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