Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi: l’individuazione del dies a quo prescrizionale

L’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi costituisce (anche) illecito permanente, che tuttavia si protrae non oltre lo spirare del termine utile per la presentazione della dichiarazione stessa (art. 1 DPR n. 600/1973 e DPR n. 322/1998), quindi il 31 dicembre dell’anno successivo. Conseguentemente, al più tardi in tale data va collocato il dies a quo della prescrizione dell’azione disciplinare.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Secchi Tarugi), sentenza n. 264 del 24 settembre 2025

NOTA
Per il medesimo principio, affermato con riferimento all’omessa fatturazione, cfr. CNF n. 182/2025, CNF n. 162/2025, CNF n. 62/2025.

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 264 del 24 Settembre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Ancona, delibera n. 11 del 11 Dicembre 2022 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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