Costituisce grave illecito disciplinare il comportamento del Consigliere dell’Ordine che, in violazione dell’art. 69 cdf e dei principi generali di cui all’art. 9 cdf (“Doveri di probità, dignità, decoro e indipendenza”) nonché in tema di conflitto di interessi (art. 24 cdf), impugni infondatamente dinanzi al CNF ed in sede risarcitoria civile le delibere del proprio COA di appartenenza (Nel caso di specie, trattavasi di centinaia di impugnazioni di altrettante delibere in materia di cancellazione dall’albo).
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Marotta), SS.UU., ordinanza n. 26270 del 26 settembre 2025
Classificazione
- Decisione: Corte di Cassazione, ordinanza n. 26270 del 26 Settembre 2025 (respinge)- Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 390 del 25 Ottobre 2024
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