L’appropriazione indebita di somme spettanti al cliente costituisce grave illecito (anche) disciplinare

Costituisce grave illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che si appropri illegittimamente di beni altrui (Nella specie, l’incolpato aveva trattenuto a titolo di asserito compenso professionale le somme ricevute dal cliente a titolo di deposito fiduciario, omettendo di restituirgliele anche a seguito di condanna giudiziale).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Feliziani), sentenza n. 243 del 3 giugno 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 243 del 03 Giugno 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera n. 92 del 06 Luglio 2022 (sospensione)