Al fine di integrare l’illecito disciplinare sotto il profilo soggettivo è sufficiente l’elemento psicologico della suità della condotta inteso come volontà consapevole dell’atto che si compie, giacché ai fini dell’imputabilità dell’infrazione disciplinare non è necessaria la consapevolezza dell’illegittimità dell’azione, dolo generico e specifico, essendo sufficiente la volontarietà con la quale l’atto deontologicamente scorretto è stato compiuto.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Baffa), sentenza n. 141 del 27 luglio 2020
– numero: 20383
– anno: 2021
– autorità: Corte di Cassazione
Risultati della ricerca: 12
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare (anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria)
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Azione disciplinare – Prescrizione – Ius superveniens più favorevole all’incolpato – Inapplicabilità – Momento rilevante per l’individuazione della legge applicabile – Commissione del fatto o cessazione della sua permanenza.
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Procedimento disciplinare e rinvio dell’udienza per legittimo impedimento: il diritto di partecipare dignitosamente all’udienza va bilanciato con il principio di ragionevole durata del processo
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Norme del codice deontologico forense – Natura – Fonti normative integrative del precetto legislativo – Configurabilità – Fondamento – Conseguenze in tema di contestazione dell’illecito disciplinare – Enunciazione del comportamento integrante la violazione deontologica – Necessità – Rilevanza del “nomen juris” dell’incolpazione – Esclusione – Conseguente attività valutativa del giudice disciplinare – Individuazione
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive: illecite anche quelle pronunciate nella dimensione non professionale ovvero della vita privata
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
La depenalizzazione del reato di ingiuria non ha rilievo scriminante in sede deontologica
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Sanzione disciplinare: i limiti al sindacato di Legittimità
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
I limiti al sindacato di Legittimità sulle sentenze CNF
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Divieto di reformatio in pejus: il parziale accoglimento dell’impugnazione NON impone una corrispondente riduzione della sanzione irrogata dal Consiglio territoriale
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
AVVOCATO E PROCURATORE – GIUDIZI DISCIPLINARI – AZIONE DISCIPLINARE – PRESCRIZIONE Regime più favorevole introdotto dall’art. 56 l. n. 247 del 2012 – Illeciti disciplinari commessi prima della sua entrata in vigore – Applicabilità – Esclusione – Fondamento.
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare (anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria)
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Stalla Giacomo Maria), sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 20383 del 16 Luglio 2021 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 141 del 27 Luglio 2020