Per aversi violazione del principio di correlazione tra fatti contestati e quelli assunti a base della decisione, occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, del fatto concreto, sì da pervenire ad un’incertezza sull’oggetto dell’addebito da cui scaturisca una reale violazione del principio del contraddittorio e dei diritti della difesa. Ne consegue che l’indagine volta ad accertare la violazione del principio suddetto non va esaurita nel pedissequo e mero confronto puramente formale tra contestazione e sentenza, perché, vertendosi in materia di garanzie e di difesa, la violazione è del tutto insussistente quando l’incolpato, attraverso l’iter del processo, abbia avuto conoscenza dell’accusa e sia stato messo in condizione di difendersi e discolparsi.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Caia), sentenza n. 256 del 30 dicembre 2021
– codice: art. 16
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Il mancato invio del Mod. 5 costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Santinon Federica), sentenza n. 407 del 06 Novembre 2024
L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico di natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 411 del 06 Novembre 2024
Il mancato invio del Mod. 5 a Cassa forense è condotta gravemente lesiva del sistema assistenziale e previdenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 396 del 28 Ottobre 2024
L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente (ma il dies a quo prescrizionale non va oltre il termine che la normativa fiscale fissa per la conservazione delle scritture contabili)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Talerico Antonello), sentenza n. 340 del 27 Settembre 2024
L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Stefanì Giovanni), sentenza n. 343 del 27 Settembre 2024
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Patelli Alessandro, rel. Santinon Federica), sentenza n. 233 del 31 Maggio 2024
Violazione del dovere di adempimento fiscale: la mancata emissione di fatture a causa della (asserita) dimenticanza della segretaria
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
L’illecito disciplinare per omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti non è scriminato dall’eventuale successiva regolarizzazione fiscale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Giusti Alberto), ordinanza n. 16252 del 08 Giugno 2023
Anche l’importo corrisposto a titolo di palmario soggiace agli obblighi fiscali e di fatturazione
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Giusti Alberto), ordinanza n. 16252 del 08 Giugno 2023
L’omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà e lede l’immagine dell’intera classe forense
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Giusti Alberto), ordinanza n. 16252 del 08 Giugno 2023
Il sindacato di legittimità non riguarda il merito delle valutazioni disciplinari del CNF
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Giusti Alberto), ordinanza n. 16252 del 08 Giugno 2023
Deposito fiduciario: escluso l’obbligo (anche) deontologico di fatturazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Standoli Francesco Emilio), sentenza n. 86 del 09 Maggio 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 262 del 30 Dicembre 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
Illecito permanente: la decisione di primo grado determina il dies a quo “alternativo” per evitare una irragionevole imprescrittibilità dell’azione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
I limiti deontologici del c.d. palmario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
L’avvocato ha l’obbligo di emettere la fattura anche se non richiesta dal cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
L’omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà e lede l’immagine dell’intera classe forense
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Di Giovanni Bruno), sentenza n. 106 del 25 Giugno 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 84 del 01 Giugno 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 71 del 23 Maggio 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 66 del 13 Maggio 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 43 del 09 Maggio 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 43 del 09 Maggio 2022 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera del 27 Settembre 2017 (censura)