La rilevanza (anche) disciplinare del peculato

L’appropriazione indebita di somme pubbliche da parte di un avvocato investito di funzioni pubbliche lede gravemente il decoro della professione forense (Nel caso di specie, l’avvocato era stato condannato in sede penale perché, quale Consigliere Regionale, si era appropriato delle somme di denaro pubblico ricevute con il vincolo di destinazione “funzionamento del gruppo consiliare” ex L. reg. 54/73 e 35/96).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Secchi Tarugi), sentenza n. 206 del 13 maggio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 206 del 13 Maggio 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Trieste, delibera n. 20 del 03 Agosto 2022 (sospensione)