Non può configurarsi per l’avvocato il reato di calunnia allorchè lo stesso, in ossequio al mandato difensivo assunto, rediga per il proprio assistito un atto di denuncia-querela, che risulti poi avere carattere calunnioso, sottoscritto personalmente dal cliente di cui abbia eventualmente autenticato la firma. In particolare, non può infatti affermarsi che l’avvocato abbia inteso, sol perché ha steso l’atto, assumerne la paternità o condividerne il contenuto presumendo in capo al legale la conoscenza della calunniosità dei fatti narrati dal cliente e ciò in ragione delle modalità di predisposizione e presentazione dell’atto di impulso del procedimento penale. Perché l’avvocato risponda del reato di calunnia, eventualmente in concorso con il cliente che abbia sottoscritto la denuncia, appare perlomeno necessaria la prova che lo stesso ne abbia effettuato la stesura di pieno concerto con l’assistito (momento volitivo) nella sicura conoscenza dell’innocenza dell’incolpato.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Corona), sentenza n. 230 del 29 novembre 2022
– codice: art. 26
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L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 228 del 23 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 226 del 22 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 220 del 22 Dicembre 2017
La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Salazar Michele), sentenza n. 218 del 20 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Panni Cinzia), decisione n. 75 del 11 Dicembre 2017
Inadempimento al mandato: la responsabilità disciplinare per mancata o tardiva proposizione dell’appello
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Peracino Carlo), decisione n. 77 del 04 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 198 del 01 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 189 del 24 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 187 del 24 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false o mancate comunicazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 178 del 21 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 151 del 06 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 156 del 06 Novembre 2017
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 24 Ottobre 2017
L’assenza ingiustificata del difensore d’ufficio di turno all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 146 del 10 Ottobre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 72 del 01 Giugno 2017
L’omesso adempimento del mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 56 del 10 Maggio 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 26 Aprile 2017
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 19 del 22 Marzo 2017
Il mancato, ritardato o negligente compimento degli atti inerenti al mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 11 del 09 Marzo 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 13 Febbraio 2017
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 385 del 30 Dicembre 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 356 del 15 Dicembre 2016
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 338 del 24 Novembre 2016
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
CDD di Bologna (pres. Gonelli Sergio, rel. Farolfi Francesco), decisione n. 9 del 14 Novembre 2016
L’omesso adempimento del mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 325 del 20 Ottobre 2016
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 325 del 20 Ottobre 2016 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Massa, delibera del 18 Aprile 2014 (avvertimento)