Ai sensi dell’art. 56 co. 1 L. n. 247/2012, la prescrizione non estingue la violazione deontologica, ma solo l’azione disciplinare.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Cataldi), SS.UU., sentenza n. 27284 del 22 ottobre 2024
NOTA
Esattamente in termini, Cass. n. 26999/2024, Cass. n. 14957/2023, CNF n. 239/2017.
Conseguentemente, si è ritenuto che l’intervenuta prescrizione relativa ad un illecito deontologico impedisca sì che questo assurga a vero e proprio precedente disciplinare, ma non escluda comunque la valutazione complessiva di quel comportamento ex art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo → ai fini della quantificazione della sanzione relativa ad un ulteriore e diverso illecito imputabile al medesimo incolpato (CNF n. 191/2020, Cass. n. 29878/2018, CNF n. 74/2017).
– numero: 99
– anno: 2024
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
Risultati della ricerca: 8
Principio del libero convincimento in sede disciplinare: il Giudice della deontologia non ha l’obbligo di confutare esplicitamente le tesi non accolte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Principio del libero convincimento in sede disciplinare: il Giudice della deontologia valuta discrezionalmente la conferenza e la rilevanza delle prove dedotte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Il principio della colpevolezza “al di là di ogni ragionevole dubbio” vale anche in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Le sole (e mere) dichiarazioni dell’esponente non bastano a ritenere provato l’addebito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
La rilevanza probatoria delle dichiarazioni dell’esponente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Rilevanza probatoria delle dichiarazioni dell’esponente e onere di contestazione e prova a carico del segnalato/incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
La formazione di una falsa notifica costituisce gravissimo illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Palma Concetta, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 99 del 27 Marzo 2024 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Roma, delibera n. 133 del 17 Gennaio 2021 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 27284 del 22 Ottobre 2024 (accoglie)