In tema di illecito disciplinare, il regime attuale della prescrizione, stabilito dall’articolo 56 della legge professionale, configura una fattispecie riconducibile ad un modello di matrice penalistica, volto a promuovere il sollecito esercizio dell’azione disciplinare e la definizione del procedimento disciplinare in tempi certi, laddove, al contrario, quella del regime precedente si rifaceva al modello civilistico. Si tratta di prescrizione non di un diritto ma dell’azione disciplinare, in relazione alla quale la nuova legge, se da un lato ha elevato la durata della prescrizione, portandola a sei anni, ed ha tipizzato alcuni eventi interruttivi, prevedendo che da quelle date il termine di prescrizione riprenda a decorrere, seppur per una durata più breve, di cinque anni, ha poi previsto un termine finale complessivo e inderogabile, entro il quale il procedimento disciplinare deve concludersi a pena di prescrizione, di sette anni e mezzo dalla consumazione dell’illecito.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Cataldi), sentenza n. 27284 del 22 ottobre 2024
– codice: art. 29
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Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 42 del 25 Marzo 2023
Illecito richiedere un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 42 del 25 Marzo 2023
Compenso professionale: l’avviso di “aggravio di costi” in caso di mancato spontaneo pagamento non costituisce riserva di maggiorare l’importo della parcella
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 11 del 28 Febbraio 2023
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 15 del 28 Febbraio 2023
La rilevanza deontologica del compenso eccessivo non è esclusa dal consenso del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. De Benedittis Francesco), sentenza n. 1 del 09 Febbraio 2023
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 262 del 30 Dicembre 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 255 del 15 Dicembre 2022
L’eventuale liceità civilistica dell’accordo sul compenso professionale non ne impedisce la sindacabilità in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
I due principi cardine che regolano i rapporti tra avvocato e cliente/parte assistita in tema di compenso professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Illecito richiedere un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
OMESSO ESPLETAMENTO DELL’INCARICO – RICHIESTA COMPENSI
CDD di Napoli (pres. Barone Luigi, rel. Fabrizio Vincenza), decisione n. 83 del 05 Luglio 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Di Giovanni Bruno), sentenza n. 106 del 25 Giugno 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 84 del 01 Giugno 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 71 del 23 Maggio 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 66 del 13 Maggio 2022
La rilevanza deontologica del compenso eccessivo non è esclusa dal consenso del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 66 del 13 Maggio 2022
La percezione di compensi sproporzionati costituisce illecito deontologico istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 66 del 13 Maggio 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 43 del 09 Maggio 2022
La richiesta di compenso per attività professionale non espletata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 35 del 29 Aprile 2022
La mancata indicazione dei criteri per la scelta e la quantificazione della sanzione irrogata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 28 del 22 Marzo 2022
Illecito richiedere un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 28 del 22 Marzo 2022
Illecito addebitare al cliente attività professionale superflua
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 28 del 22 Marzo 2022
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 210 del 30 Novembre 2021
Illecito richiedere compensi al cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Greco Francesco), sentenza n. 157 del 17 Luglio 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 157 del 17 Luglio 2021 (respinge) (apertura procedim.to)– Consiglio territoriale: CDD Firenze, delibera del 31 Marzo 2017 (censura)