L’art. 25, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 150/2022 (c.d. ‘riforma Cartabia’ della giustizia penale), che -novellando l’art. 444 cpp- ha stabilito che la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti non abbia (più) efficacia di giudicato nei giudizi civili, disciplinari, tributari e amministrativi, trova potenziale applicazione per le sole decisioni pronunciate dal 30 dicembre 2022 (data di entrata in vigore della norma, per la quale non è stata prevista una specifica disciplina transitoria), giacché -attesane la natura processuale- non opera il principio di retroattività della lex mitior ma il criterio generale del tempus regit actum(1). Tuttavia, da tale principio discende che -qualora la norma de qua sia entrata in vigore dopo la decisione del CDD ma nelle more del giudizio di gravame- la sentenza di patteggiamento non può essere (più) utilizzata dal CNF che sia chiamato a valutarla probatoriamente, ancorché in sede locale il CDD abbia legittimamente applicato altra regola di utilizzabilità probatoria proprio in forza della diversa normativa vigente illo tempore(2). Conseguentemente, l’inutilizzabilità a fini probatori della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti impone al CNF di svolgere un giudizio di resistenza per verificare se, a prescindere da quella, si disponga di adeguati elementi di prova per affermare la responsabilità disciplinare dell’incolpato con riferimento alla contestazione deontologica a suo tempo mossagli.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Gagliano), sentenza n. 278 del 6 ottobre 2025
NOTE:
(1) In senso conforme, Cass. SSUU n. 6548/2025, CNF n. 115/2025, CNF n. 89/2025, CNF n. 369/2024, CNF n. 365/2024, CNF n. 167/2024, CNF n. 40/2024, CNF n. 26/2024, nonché CNF n. 280/2023 (non massimata in parte qua). In arg. v. pure CNF n. 56/2022.
(2) Sebbene non vi siano, a quanto consta, espressi precedenti editi in termini, la sentenza di cui in massima supera il proiprio precedente (implicito) orientamento.
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 278 del 06 Ottobre 2025 (respinge) (sospensione)- Consiglio territoriale: CDD Roma, delibera n. 84 del 13 Dicembre 2022 (sospensione)
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