Illegittimità della sanzione disciplinare fondata sull’inversione dell’onere probatorio

È illegittima e ingiusta la sanzione disciplinare irrogata dal Consiglio Distrettuale di Disciplina non già sulla base di prove a carico dell’incolpato, bensì sul rilievo che quest’ultimo non avrebbe “addotto elementi idonei a negare gli addebiti” o non avrebbe fornito “la prova adeguata e sufficiente ad escludere le condotte ascritte”. Tale iter argomentativo integra una inammissibile inversione dell’onere probatorio, posto che è onere dell’organo di disciplina fornire la prova della colpevolezza rispetto agli addebiti contestati, con argomentazioni logiche e razionali nella motivazione della decisione, prima di addivenire all’irrogazione della sanzione.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Galletti), sentenza n. 339 del 13 novembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 339 del 13 Novembre 2025 (accoglie) (assoluzione)
- Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera del 25 Ottobre 2021 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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