La valutazione di rilevanza deontologica del comportamento dell’iscritto prescinde dal danno eventualmente causato al cliente. Pertanto, la circostanza che la testimonianza resa dall’avvocato non sia stata valorizzata dal giudice nella decisione, o che la sentenza sia stata comunque favorevole all’ex cliente, è irrilevante ai fini della sussistenza della violazione disciplinare.
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025 (respinge) (censura)- Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera del 06 Maggio 2022 (censura)
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