In materia di responsabilità disciplinare degli avvocati, le norme del codice deontologico forense costituiscono fonti normative integrative del precetto legislativo che attribuisce al Consiglio nazionale forense il potere disciplinare, con funzione di giurisdizione speciale appartenente all’ordinamento generale dello Stato, e come tali sono interpretabili direttamente dalla Corte di legittimità.
Corte di Cassazione (pres. Travaglino, rel. Scotti), SS.UU., sentenza n. 29812 del 19 novembre 2024
– numero: 29812
– anno: 2024
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 2
Il codice deontologico forense costituisce fonte normativa integrativa del precetto legislativo
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Scotti Umberto), sentenza n. 29812 del 19 Novembre 2024
L’avvocato che tace l’evento interruttivo del processo per morte/estinzione del soggetto rappresentato non vìola il dovere di verità
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Scotti Umberto), sentenza n. 29812 del 19 Novembre 2024